Calebich Emma

Emma Calebich

Emma Calebich

Architetto, svolge la sua attività professionale nell’ambito del restauro architettonico. Docente di Storia dell’Arte e professore a contratto di Restauro architettonico presso l’Università IUAV di Venezia. Le sue pubblicazioni attengono al campo dell’architettura veneziana e a quello del restauro architettonico. Tra esse si segnalano: ‘Camillo Boito: contraddizioni e coerenze nella pratica del restauro’, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia 2002; ‘Il palinsesto strutturale. Esemplificazioni. La cupola vaticana e le Fabbriche Vecchie a Venezia: pareri e interventi, Progetto e Restauro n. 23’, Il prato, Padova 2002; ‘Gli Hangars del Porto Vecchio di Trieste’, (a cura di, in collaborazione), Battello, Trieste 2002; ‘Problematicità della conservazione dell’architettura diffusa del Novecento: alcuni casi a Venezia, Il Moderno tra Conservazione e Trasformazione. Dieci anni di Do.Co.Mo.Mo. in Italia: bilanci e prospettive’, Sergio Pratali Maffei e Federica Rovello (a cura di), Editreg, Trieste 2005; ‘Forte Marghera, la chiave di Venezia, Forte Marghera, the key of Venice (in collaborazione), Stella d’Acqua. Politiche e riflessioni per il recupero di Forte Marghera a Venezia’, Giovanni Vio (a cura di), Cleup, Padova 2009; ‘La conservazione dell’autenticità negli interventi sul costruito a Venezia’, (a cura di), Aracne, Roma 2009; ‘Testimonianze di edifici per il cinema in Veneto e in Friuli Venezia Giulia, I luoghi del cinema in Italia. Architetture del cinema e per il cinema’, Maria Adriana Giusti e Susanna Caccia (a cura di), Edizioni E.T.S., Pisa 2010; ‘La conoscenza e la valorizzazione del patrimonio industriale dimesso, Il Polo Museale del Porto di Trieste’, Antonella Caroli (a cura di), Collana di Italia Nostra, Edizioni Italo Svevo, Trieste 2010.